Una vita in ventiquattro mosse di scacchi / 16

Photo credit: @luciocampiani

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Divorzio all’italiana.

Nulla dura in eterno, neppure tra le coppie piú inossidabili. Certe profezie si autoavverano, alle volte, specie se in tal caso sono coinvolte persone forti e fieramente indipendenti, che non possono stare al guinzaglio di nessuno ma devono trovare la propria strada e muoversi lungo quella rischiosa china. Costanza aveva libertà di movimento, aveva deciso di andarsene, aveva lasciato il fidanzato/marito, proprio sull’altare, in una bella domenica di primavera. Senza dir nulla, aveva fatto perdere le sue tracce, gli invitati erano rimasti in imbarazzo in quella Chiesa grande, fitti fitti da render l’aria irrespirabile, ed i sorrisi pronti per le foto di rito di un matrimonio scontato si erano spenti in smorfie addolorate che manco fosse un funerale. La madre di Alfio si era avvicinata al figlio con quella faccia del tipo “visto? Te l’avevo detto, io, no? Di Costanza, quella bagascia, meglio non fidarsi, ma tu non hai voluto ascoltarmi, hai voluto fare di testa tua, ed ora i cocci di questo bel matrimonio neppure iniziato rimangono tutti in tasca a te! Sei contento?” Il giovane leggeva tutti questi pensieri come in sovrimpressione nelle rughe mutevoli sulla fronte della vecchia madre – o megera, a seconda dei sentimenti altrettanto alternanti nel cuore suo, senza sapere chi incolpare davvero, se i suoi genitori, o se stesso, o Costanza, o quella serie di scelte sbagliate che, con quel gioco beffardo del destino, l’avevano portato ad un passo dal cogliere la sua felicità imperitura, ma in realtà era tutta una barzelletta, una burla, uno scherzo di cattivo gusto.

Cosa potesse esserci stato nella testa di Costanza dal farle cambiare così radicalmente idea, come la luce del sole che declina nel freddo della notte, non è dato saperlo. Forse non lo si saprà mai, perché Costanza ha lasciato anche il suo paese, in cerca di miglior fortuna. Forse si era fatta l’amante, forse è omosessuale oppure viveva un momento della sua vita in cui non le importavano né gli uomini, né le donne, né tantomeno i matrimoni. Sta di fatto che ora la palla è passata nelle mani di Alfio, che decide sia giunto il momento di cambiar vita, ed iniziare un nuovo percorso, una nuova storia.

A qualunque costo.

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